Chiesa di Materdomini
Il Santuario di Mater Domini sorge in fondo alla via Maja Materdona, sullo stesso luogo di un precedente sito sacro dove era custodita l'immagine dipinta della Vergine Maria. La chiesa fu costruita tra il 1598 ed il 1605 su progetto dell'ingegnere Michele Profilo e rappresenta una delle rare testimonianze rinascimentali presenti in territorio mesagnese.
La
sontuosa cupola, rivestita di mattoni variopinti, venne innalzata
alcuni decenni dopo e completata solo nel 1740. All'interno del
monumento possono essere ammirati molti dipinti realizzati da pittori
locali tra cui il quadro della Vergine di Mater Domini e quello de
L'incredulità di San Tommaso, in cui è possibile notare il ritratto del
giovane Raffaello, rappresentato nel dipinto con una lunga tunica
verde. Si ritiene che in questo modo l'artista volesse rendere omaggio
al suo ideale maestro.
Presto il Santuario cominciò ad essere meta di pellegrinaggio e oggetto di devozione popolare. Devozione che viene rinnovata ogni anno dal popolo mesagnese attraverso i festeggiamenti in onore della Vergine di Mater Domini che si tengono la domenica successiva alle festività pasquali.
